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San Zeno Maggiore a Verona. La torre e il palazzo abbaziale
04 dicembre 202503.12.2026 - Alla conferenza stampa, organizzata dall’onorevole Paola Boscaini presso la Camera dei Deputati a Roma, intervengono l’abate di San Zeno, mons. Giovanni Ballarini; la prof.ssa Maria Clara Rossi, referente della Rettrice per la valorizzazione delle attività culturali dell’Università degli Studi di Verona, e il direttore del Dipartimento Culture e Civiltà, prof. Paolo De Paolis; il dott. Sergio Di Stefano, direttore editoriale di Silviana Editoriale; i due curatori del libro, il prof. Fabio Coden, docente di storia dell’arte medievale dell’Università di Verona, e la dott.ssa Silvia D’Ambrosio, referente dei progetti culturali dell’Associazione Chiese Vive di Verona.

San Zeno Maggiore a Verona. La torre e il palazzo abbaziale
27 novembre 202512.12.2026 - Presentazione veronese del volume sul Palazzo abbaziale di San Zeno.
Ingresso libero

Su San Zeno: pesce, sorriso e pastorale
17 novembre 2025Iniziativa riservata a un gruppo di bambini di 2 primaria della parrocchia di Sommacampagna, accompagnati dal parroco e dalle catechiste.
A cura dell'équipe di volontari 'ArtEcclesia - Catechesi con Arte' dell'Istituto di Scienze Religiose "San Pietro martire" di Verona, in collaborazione con l'Associazione Chiese Vive

L'Adorazione dei pastori dell'Orbetto
11 novembre 2025Catechesi natalizia con l'arte riservata ai catechisti della diocesi e proposta dal Servizio Catechistico Diocesano in collaborazione con l'Associazione Chiese Vive.
Prenotazione obbligatoria (posti limitati) dal link: https://iscrizioni.chiesadiverona.it/events/catechesi-con-larte-orbetto/
POSTI ESAURITI (27.11.25)
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La metà del mantello: il San Martino di Caroto
27 ottobre 2025Catechesi con l'arte in vista dell'11 novembre (locandina con programma, anche in allegato).
Ingresso su prenotazione, fino esaurimento posti: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-meta-del-mantello-il-san-martino-di-caroto-1869693235799?aff=oddtdtcreator
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San Fermo: porte aperte nei chiostri, luci accese sui restauri
10 settembre 2025San Fermo: porte aperte nei chiostri, luci accese sui restauri
Verona, 24 settembre 2025 ore 17:00 in Auditorium
Con la legge n. 232/2016 il Ministero della cultura ha intrapreso una capillare e strategica azione di verifica della vulnerabilità sismica del patrimonio storico più rappresentativo del nostro Paese. La Chiesa di San Fermo Maggiore per la sua straordinaria importanza e la complessità della struttura, è stata inserita nel programma di finanziamento con uno stanziamento di risorse ministeriali di complessivi 930.000,00 euro.
La Soprintendenza ABAP di Verona ha dato così avvio a una preliminare e approfondita campagna di analisi e di indagini per la vulnerabilità sismica della chiesa, che hanno consentito di individuare con precisione le sue specifiche criticità strutturali e di realizzare gli interventi di consolidamento e miglioramento sismico.
La pubblicazione del volume che sarà presentato nel pomeriggio di mercoledì 24 settembre 2025, “Chiesa di San Fermo Maggiore. Archeologia, restauri, riduzione della vulnerabilità sismica”, illustra gli esiti di tutti gli approfondimenti condotti e l’intervento di consolidamento strutturale, durato circa un anno, mirato alla prevenzione del rischio sismico.
Il volume è anche l’occasione per ripercorrere le vicende storiche e costruttive di una delle più significative chiese della città e per testimoniare il ruolo della Soprintendenza di Verona che, fin dalla sua istituzione, ha contribuito significativamente non solo alla sua conservazione, ma anche alla sua approfondita conoscenza, considerato che una buona parte delle informazioni oggi disponibili derivano dagli studi eseguiti in occasione di lavori condotti dall’ente di tutela.
A seguire verranno presentati ufficialmente anche i risultati dell’intervento di restauro recentemente concluso della Cappella della Madonna, collocata nella chiesa superiore di san Fermo.
Edificata nel 1471 per volontà della Compagnia dell’Immacolata Concezione e successivamente rinnovata in stile barocco nel corso del XVII secolo, la cappella ha riacquistato il suo originario splendore grazie ad un lungo ed accurato intervento di conservazione e valorizzazione.
L’intervento di restauro ha riguardato tutte le superfici della cappella ed il restauro di due tele custodite all’interno dello stesso spazio. Una occasione per festeggiare il ritorno della grande pala, attribuita al pittore Ceschini che mancava dal centro della volta da ben 17 anni! Anche la pala di altare di Giovanni Francesco Caroto “Madonna con Bambino e sant’Anna in gloria e i santi Giovanni Battista, Rocco e Sebastiano” il cui restauro si era concluso nel 2023, ritrova il suo naturale spazio di collocazione.
L’intero progetto di recupero e restauro è stato promosso e sostenuto integralmente dall’Associazione Chiese Vive di Verona, con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, e in collaborazione con l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali.
A conclusione delle presentazioni il pubblico potrà eccezionalmente accedere dalla chiesa ai chiostri dell’ex convento attraverso il cancello di collegamento che verrà aperto per l’occasione.
Ad accompagnare i visitatori un momento musicale con brani appositamente scelti per valorizzare e dare voce e armonia al prestigioso contesto.
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OLTRE LE BARRIERE
14 agosto 2025OLTRE LE BARRIERE è il progetto avviato nel 2023 e concluso nel 2025 che ha ottenuto il sostegno del PNRR – Incentivo per la “Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi” (TOCC) – finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa Next Generation EU. La domanda di erogazione è stata presentata ed è in attesa delle opportune verifiche.
Il progetto ideato da Chiese Vive punta a molteplici risultati: innanzitutto all'accessibilità virtuale per la visione di spazi, purtroppo non accessibili per la presenza di barriere architettoniche non eliminabili, anche alle persone con limitazioni motorie. Ma il progetto ha inteso raggiungere anche con la lingua italiana dei segni (LIS) ed in altre lingue, un numero crescente di persone in modo che il patrimonio di arte e di fede presente nelle chiese storiche di Verona possa essere sempre più conosciuto e valorizzato.