
Visualizza:

Restauro Croce stazionale L.Veneziano
17 giugno 2022Riparte la campagna “Ci tengo-I care” promossa dall’Associazione Chiese Vive: una iniziativa che mira a coinvolgere le persone nell’importante opera di conservazione e restauro del patrimonio storico artistico della città. Dopo i due anni della pandemia che avevano fermato, per mancanza di risorse, i cantieri di restauro ora si è partiti con un intervento importante che coinvolge un’opera straordinaria: la croce stazionale di Lorenzo Veneziano (1360 circa) custodita nella Basilica di San Zeno.
L’imponente manufatto (cm 448 per 347), è stato smontato dalla controfacciata della Basilica ed è stata affidato allo studio di restauro di Giovanna Jacotti, di Brescia. L’abate di San Zeno, mons. Giovanni Ballarini, Presidente di Chiese Vive sottolinea l’importanza dell’iniziativa “Ci troviamo a custodire un patrimonio storico artistico di straordinaria bellezza e valore, riuscire a tramandare ai posteri ciò che noi abbiamo ricevuto in dono è una operazione sempre più difficile da compiere da soli. Per questo è importante coinvolgere le persone, i fedeli come i turisti, i veronesi come gli stranieri in questo percorso che porta a dire alle persone “Ci tengo, I care”. La croce stazionale del Veneziano necessitava da tempo di un importante intervento di restauro, grazie ai contributi di Chiese Vive, ai visitatori e ad un gruppo di guide del Centro Turistico Giovanile sarà possibile riportare quest’opera a splendere e a diffondere il proprio messaggio”.
Si tratta di un intervento piuttosto impegnativo quello cui sarà sottoposta la Croce stazionale.
“La Basilica di San Zeno – continua il fabbriciere arch. Flavio Pachera – necessita di continue cure e manutenzioni. Con la collaborazione dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, della Soprintendenza di Verona – dr.ssa Letizia Tasso e al sostegno determinante di Chiese Vive vogliamo ridare lustro ad un’opera forse fino ad oggi poco nota e valorizzata. Per l’intervento di restauro serviranno alcuni mesi e contiamo di poterla avere di nuovo al suo posto per il Natale 2022”

Contributi pubblici 2021
17 giugno 2022Associazione Chiese Vive, anche nel corso del 2021, secondo anno della pandemia da covid19, ha beneficiato di alcuni contributi pubblici erogati dal Governo italiano.
In data 19.04.21 un contributo del Governo italiano pari ad €28.940,00;
In data 24.06.21 un secondo contributo dal Governo italiano pari ad €28.940,00.
In data 11.06.21 Chiese Vive ha ricevuto un contributo POR FSE, tramite Veneto Lavoro - Regione Veneto per tutelare due posti di lavoro per un totale di €15.993,00.
Grazie a questi contributi nessun dipendente è stata licenziato e Chiese Vive ha potuto mantenere la propria missione iniziata nel 1994. Grazie anche a tutte le persone che vogliono aiutarci a mantenere, conservare e valorizzare il nostro patrimonio storico artistico!

Contributi pubblici anno 2020
24 febbraio 2020L'Associazione Chiese Vive a seguito della pandemia da Covid 19 ha ottenuto, nel corso del 2020 da parte dello Stato italiano dei contributi pubblici che vengono di seguito riportati per data e per importo:
14 luglio 2020 €12.586,00
26 novembre 2020 € 25.172,00
E' anche grazie a questi contributi che l'Associazione può ontinuare ad operare e a mantenere il personale dipendente in servizio.
Grazie a tutte le persone private, le aziende che vorranno sostenere le nostra attività volta alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio culturale ecclesiatico. GRAZIE!

Ricollocate le tavole dipinte in Santa Anastasia
20 febbraio 2020Sono stati da poco ricollocati gli otto dipinti in Cappella Giusti, presso la Basilica di Santa Anastasia. Ripercorriamo in breve la loro storia: grazie all’impegno dell’Associazione Chiese Vive si è reso possibile il restauro di tali tavole pittoriche, che rappresentano i ritratti di alcuni importanti santi domenicani. Nel corso dei lavori, via via che le stratificazioni del tempo venivano tolte, ci si era accorti fin da subito dell’elevata qualità della fattura, non del tutta nota alla critica d’arte locale. Sembra, addirittura, che per alcune di esse si possa rintracciare la mano di Felice Brusasorzi, uno tra i più affermati artisti veronesi. Finito l’intervento si è deciso di inserirne tre all’interno della mostra dedicata alla pittura veronese tra il 1570 e il 1630, tenutasi lo scorso anno a Castelvecchio, per dare loro modo di essere ammirate e apprezzate, in attesa di futuri studi e approfondimenti. Ora, fresche di restauro, sono di nuovo visibili tutte insieme nella loro sede originaria.

Le arcate del fronte della cripta di San Zeno, tra simbolismo, fantasia e ornamento
23 gennaio 2020Incontro di aggiornamento per le guide turistiche di Verona, sul patrimonio storico-artistico delle chiese che l'Associazione, dal 1995, custodisce.
Relazione della dott.ssa Silvia Musetti, Storica dell'arte. Ha dedicato un contributo pubblicato sull'Annuario Storico Zenoniano XXVI-2019, approfondendone gli aspetti iconografici e simbolici.
Introducono
Saluto di Mons. Giovanni Ballarini, Abate della Basilica di San Zeno - Presidente Associazione Chiese Chieve
Flavio Pachera, Architetto e Fabbriciere della Basilica di San Zeno
Iniziativa riservata ai destinatari (su invito).
Scarica il programma
La pala dipinta, la porta bronzea e la Basilica
21 gennaio 2020Catechesi artistica riservata ai bambini della prima comunione della parrocchia unitaria della Valdadige (Brentino Belluno), accompagnati anche dalle loro catechiste.
A cura dell'équipe 'Catechesi con Arte' dell'Associazione Chiese Vive

Il Fonte Battesimale e la Parola
08 gennaio 2020Catechesi artistica riservata ai cresimandi della parrocchia di Castelnuovo del Garda, accompagnati anche dai loro genitori.
A cura dell'équipe 'Catechesi con Arte' dell'Associazione Chiese Vive